Sparatoria a Malpensa, raptus di violenza
Vive con la famiglia, la moglie di alcuni anni più giovane e i tre figli di 8, 4 e 2 anni, in un appartamento in cortile nel centro di Ceriano Laghetto, che stamani è stato perquisito dalle forze dell’ordine che stanno analizzando il contenuto del computer dell’uomo.
La moglie, che è italiana ma si è convertita all’Islam e stamani indossava un velo e vestiti di foggia nordafricana, lo ha seguito con i figli, per poi cercare di soccorrerlo quando l’agente della Polaria gli ha sparato.
- Aggiornamenti del mattino – - Folla di gente all’ aeroporto di Malpensa, dove si registrano disagi a causa della chiusura delle operazioni di chek-in in attesa si faccia chiarezza su quanto accaduto al terminal 1, dove stamani un suv si è scontrato contro un vetrata e si è verificata una sparatoria con le forze dell’ordine.
I voli sono regolari, ferme invece le procedure di check-in.- L’auto era rubata: l’uomo si è diretto a tutta velocità contro la porta 14 e si è avventato contro un poliziotto.- Pare si tratti di un tunisino intenzionato a raggiungere la moglie in partenza.Le prime voci da Malpensa descrivono scene di paura: la sparatoria sarebbe avvenuta per fermare un uomo entrato nell’aeroporto brandendo un coltello.
Fonte:
http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2011/02/21/ANPrLSlE-sparatoria_malpensa_violenza.shtml