Inchiesta concorsi, salta il processo
tribunale toghe.jpg(red.) Una sentenza predibattimentale di non doversi procedere e assoluzione del Tribunale di Bologna ha praticamente annullato il cosiddetto processo di ‘Concorsopoli’, relativo appunto ai concorsi di medicina in varie università (Bologna, Brescia e Verona) finiti nel mirino della procura del capoluogo emiliano nell’ipotesi che fossero stati ‘pilotati’ con vincitori decisi a tavolino.
Lunedì i giudici hanno dichiarato il non doversi procedere nei confronti di Roberto Corinaldesi, Vincenzo Stanghellini e Bernardino Vaira, tre gastroenterologi di fama internazionale, per l’accusa di appropriazione indebita, esclusa l’aggravante, per mancanza di procedibilità.
Ha assolto poi Ettore Ambrosini e Ettore Bartoli da abuso di ufficio e falso perchè il fatto non sussiste, per il concorso di Brescia pubblicato nel marzo 2004 per un posto da professore ordinario di medicina e Chirurgia.
Già per quanto riguarda il prof.Corinaldesi erano cadute le accuse più odiose di associazione a delinquere e corruzione: con la sentenza predibattimentale di oggi cadono anche le accuse di appropriazione indebita e viene meno l’accusa per tutti i concorsi universitari con la formula di assoluzione più ampia perchè il fatto non sussiste”.
Fonte:
http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/27011/218/