Istat, più italiani collegati a Internet e tra gli adolescenti è …
ROMA – Gli italiani hanno superato il ‘muro’ dei 60 milioni di abitanti esclusivamente per via degli immigrati, rimangono fedeli al pranzo consumato entro le mura domestiche, si misurano ogni giorno con le difficoltà di accesso ai servizi di pubblica utilità (54,7% denuncia problemi legati al pronto soccorso, il 38,5% con le forze dell’ordine), non si fanno mancare spettacoli e intrattenimenti fuori casa (quasi due terzi della popolazione dichiara di averne fruito almeno una volta), guardano con crescente interesse a Internet (47,5%), trascurano i giornali ma non abbandonano i libri (esiste uno zoccolo duro del 64,7% di giovani tra gli 11 e i 14 anni che dichiara di leggere libri nel tempo libero).
La forma di spettacolo preferita rimane il cinema (è uscita per vedere un film quasi una persona su due); seguono le visite a musei e mostre (28,8 per cento), gli spettacoli sportivi (26,7 per cento), la frequentazione di discoteche e balere (22,6 per cento), le visite a siti archeologici e monumenti (21,9 per cento), il teatro (21,5 per cento), i concerti (20,5 per cento) e i concerti di musica classica in particolare (10,1 per cento).
Lamentano file di oltre 20 minuti alle Poste il 55,9 per cento dei cittadini di 18 anni e oltre per le pensioni, il 48,6 per cento per i conti correnti; denuncia file eccessive alle Asl il 49,8 per cento dei cittadini, all’Anagrafe la percentuale si abbassa al 46,3 per cento.
Denuncia inoltre difficoltà di accesso al pronto soccorso il 54,7 per cento degli italiani, il 38,5 per cento alle forze dell’ordine, il 34,8 per cento agli uffici comunali, il 30,3 per cento ai supermercati e il 27,1 per cento agli uffici postali.
Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/istat-annuario/istat-annuario/istat-annuario.html